giovedì 28 settembre 2017

I ZOMBIE


Olivia Moore è una ragazza ambiziosa, che pianifica la sua vita tra un lavoro da medico e un matrimonio alle porte. Una sera decide di abbandonare la routine e recarsi ad una festa su invito di una collega. Questa scelta le cambierà la vita per sempre: graffiata da uno zombie si risveglia al mattino in un sacco mortuario come unica superstite del massacro avvenuto al party sul lago. Da quel momento il desiderio di cervelli comanderà la sua vita costringendola ad abbandonare il ragazzo ed il lavoro dei sogni, ma aprendole le porte alla carriera di medico legale e offrendole la possibilità di risolvere cruenti omicidi mentre i potenti tramano nell’ombra.

Una serie coinvolgente, a tratti tragi-comica che unisce horror e divertimento. Rose McIver è incredibile nel ruolo di Liv, interpreta in modo estremamente convincente ognuna delle personalità che la protagonista assume tramite il consumo di cervello. I personaggi vanno incontro ad un interessante evoluzione nel corso delle stagioni, che li porta da persone perfette e stereotipate a individui costretti a mettere in dubbio le certezze e a piegarsi alla necessità di una situazione inspiegabile al resto del mondo. Il limite tra giusto e sbagliato è labile e persino gli antagonisti lo valicano più volte. L’introspezione ha quindi un ruolo decisivo, ma bilanciato dal ritmo veloce degli eventi.
La trama si sviluppa soprattutto nella seconda parte della prima serie, solo in seguito al controverso adattamento della protagonista alla sua nuova condizione di zombie. Se Olivia era una persona organizzata, rispettosa delle regole e desiderosa di approvazione, la nuova Liv è costretta ad abbandonare la sua etica per nutrirsi dei cervelli dell’obitorio ed evitare di divenire pericolosa. L’unico modo per mantenere un equilibrio psicologico è aiutare nella risoluzione dei casi grazie ai ricordi delle vittime.
Il pregio della serie è senz’altro la mancanza di atmosfere eccessivamente serie, le quali vengono continuamente spezzate da momenti comici. Lo spettatore viene piacevolmente coinvolto nella trama ricca di intrighi e allo stesso tempo dalla leggerezza con la quale sono presentati.
Non vediamo l’ora che esca la quarta stagione!


                                                                                          Claudia