domenica 25 marzo 2018

Intervista a Claudia Gaetani


Buongiorno e grazie per averci concesso del tempo per questa intervista.

Mi parli di lei e del suo libro
Parlo di questo libro intitolato “ME”, sono contenta di aver portato alla luce come sono io. All’inizio avevo paura e timore di mostrare la mia parte emotiva che solitamente rimane sempre nascosta e sono riuscita a trovare la forza di presentare alla casa editrice kimerik questa mia opera. È un libro che riguarda poesie ed immagini, legate l’una all’altra.

Come ha iniziato a scrivere?
Ho iniziato a scrivere grazie ad una terapia dopo aver perso un figlio di soli 3 anni. Grazie alla psicologa, alle sue sedute ed ai suoi consigli ho iniziato questo percorso. 
Inizialmente scrivevo e raccontavo di Andrea, successivamente ho intrapreso la via delle poesie.

A chi rivolge la sua opera, a quale target?
È rivolta in modo particolare ai  ragazzi e alle ragazze adolescenti, sicuramente scuote le emozioni che a quell’età possono essere difficili dadaè esprimere. Spero che questo libro possa aiutarli. 
In generale è comunque rivolta a tutti, con ottimi piazzamenti nelle vendite.

Dove preferisce lavorare durante il giorno?
Preferisco scrivere quando sono a letto, in una posizione molto comoda, poi le idee migliori le trovo al mattino presto o in serata.

Da cosa trae l’ispirazione?
Traggo ispirazione principalmente dalle immagini, ho imparato questa tecnica grazie alla terapia fatte con la psicologa, elaborando grazie alle immagini il passaggio da un pensiero tragico ad uno che mi facesse sentire serena.

Ha trovato difficoltà nella pubblicazione?
Nel mio caso specifico no, tra 4 case editrici la kimerik mi ha soddisfatta subito nelle richieste di pubblicazione e sono stata affiancata anche con molto affetto da loro.

Vuole aggiungere qualche particolare del libro?
Se mi è permesso vorrei leggere una poesia in particolare:
“Ombra di donna
Ombra che balla
Ombra ritmata
Volteggia impazzita
Ritrova se stessa
Ombra che ama
Ombra ferita
Ombra che balla
Che segue la guida
Ombra lì ferma
Ombra brunita
Ombra riflessa
In un tocco di vita…”