giovedì 5 gennaio 2017

venti mila leghe sotto i mari

Titolo originale: Vingt mille lieues sous les mers
Autore: Jules Verne  
Edizione: 2012 Baldini Castoldi Dalai Editore S.p.A.  (ClassiciTasbabili)

Il romanzo è ambientato in seguito alla guerra di Secessione e narra le avventure di Pierre Aronnax, professore naturalista del Museo di Storia Naturale di Parigi.
L’uomo viene chiamato a prender parte ad una spedizione per cercare di liberare i mari dal mostro che li infesta. Con il suo servitore Conseil salirà quindi a bordo dell’Abraham Lincoln,  sulla quale farà conoscenza del fiociniere Ned Land. Dopo mesi di  navigazione riuscirà a trovare il mostro, scoprendo che si tratta in realtà del sottomarino Nautilus, comandato dal Capitano Nemo, ed insieme a lui e al suo equipaggio i nostri tre amici partiranno per grandi                                                avventure intorno alla terra.

<Tuttavia il mare, signor Aronnax>, proseguì il Capitano Nemo, <non si limita a darmi tutto il cibo e le bevande necessarie: mi fornisce anche il vestiario. La stoffa che portate addosso è tessuto con il bisso di certi molluschi. I profumi che troverete nella vostra cabina sono fabbricati distillando piante marine. Tutto mi viene offerto dal mare e al mare un giorno tutto ritornerà.>   
<Amate molto il mare, comandante?>
<Certamente. Il mare è tutto. Copre i sette decimi della superficie del globo e la sua aria è pulita e sana. È l’immenso deserto dove l’uomo non è mai solo, poiché la vita pulsa tutt’intorno a lui.> 
(cit.)
Questo romanzo viene considerato un classico da leggere assolutamente in quanto delinea, come una sorta di atlante, l’oceonografia e la biologia marina con estrema precisione, aggiungendo una nota futuristica e quasi fantascientifica per i tempi: nell’anno di stesura i sottomarini elettrici a vapore erano del tutto inesistenti.
La puntuale descrizione dell’ambientazione tuttavia non nega spazio ad un accurata indagine psicologica dei protagonisti, il cui carattere, le passioni e le paure vengono tratteggiate con la maestria di un grande scrittore.
Questa minuziosa esposizione di termini scientifici potrebbe scoraggiare i lettori che amano romanzi più concisi, ma in via definitiva, questo libro merita pienamente di essere letto. Non ci ha affatto delusi tenendoci col fiato sospeso pagina dopo pagina e trasportandoci nei più profondi abissi marini.